Spedizione 2002
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CHANGRI NUP GLACIER MONITORING EXPEDITION 2002


- Secondo Dispaccio -


11 ottobre. Il tempo continua al brutto. A brevi schiarite mattutine segue un pomeriggio decisamente uggioso. Decidiamo comunque di procedere all’allestimento del campo posto alla base della fronte bianca del Changri Nup. Verso le 8 di mattina i portatori lasciano il laboratorio Piramide, accompagnati da due sherpa esperti quali il nostro sardar Furpha e da Norbu che già nel 1998 era stato sardar della spedizione Changri Nup. Arrivano subito cattive notizie. Il tempo è brutto è un insidiosa nevicata ghiacciata sferza tutta la valle di Khumbu. I portatori si trovano a fronteggiare il difficile percorso del ghiacciaio con tale tempo. La neve che si deposita sul ghiacciaio moreno instabile rende l’avanzare decisamente problematico. Siamo costantemente in contatto radio con i nostri sherpa. Uno dei portatori, deve tornare frettolosamente alla Piramide a causa di mal di montagna e qui viene prontamente visitato dai medici inglesi e americani, stanziati a Lobuche e Periche, con cui il laboratorio Piramide sovente collabora. Tutto ok, è solo una forte disidratazione. I rimanenti portatori riescono a tornare al laboratorio Piramide solo in serata, assai provati dalla giornata e molto spaventati dall’ambiente severo in cui si sono dovuti muovere. Ad alcuni diamo un’aspirina per combattere il mal di testa causato con molta probabilità dall’eccessiva stanchezza.
Carlo e Filippo nelle fasi di avvicinamento al laboratorio Piramide (Foto: Giorgio Vassena)
Due ricercatori impegnati nelle operazioni di posizionamento di un ricevitore geodetico in prossimità del laboratorio Piramide (Foto: Giorgio Vassena)
12 ottobre. Nonostante il tempo non sia migliorato gran chè partiamo per il campo sul ghiacciaio. I sardar e noi accompagniamo i portatori al campo. I musi sono lunghi e la giornata mette alla prova la resitenza di sherpa, portatori e anche di noi ricercatori. L’allestimento del campo avviene con successo e a causa del freddo intenso ci proteggiamo all’interno delle nostre tende.
L’avvicinamento al campo avanzato lungo il ghiacciaio (Foto: Giorgio Vassena)
13 ottobre. Comincia il lavoro sul ghiacciaio. La notte ha fatto un freddo intenso e siamo tutti abbastanza provati. Nonostante questo e un tempo non ottimo partiamo per il ghiacciaio. La giornata va molto bene e riuciamo a rilevare ben 5 vertici posti ad una quota di circa 5400 metri. Alle 15.00 circa siamo di ritorno dove per un attimo incrociamo Renato che è venuto al nostro campo, accompagnando un portatore che portava con se del materiale utile al nostro lavoro. La sera volge al bello e siamo allietati da uno stupendo tramonto.
Il tramonto sul ghiacciaio Changri Nup. Sullo sfondo i monti Everest e Lothse (Foto: Giorgio Vassena)
14 e 15 ottobre. Finalmente una bella giornata. Ci muoviamo presto verso la parte alta del ghiacciaio Changri Nup, in direzione del passo Changri La. Il lavoro procede lento al caso della fatica di muoversi in alta quota, ma alla fine della giornata tutto quanto previsto è stato svolto con successo. Anche il giorno dopo la giornata si presenta ottima e possiamo procedere al rilevamento della posizione della fronte bianca del ghiacciaio. E’ l’ultima giornata di lavoro, il pomeriggio lo passiamo ad organizzare il viaggio per il ritorno.
16 ottobre: Un’altra giornata stupenda ! Il ritorno dal campo avanzato alla Piramide avviene con tranquillità, il tempo è tanto e il sole rende anche il cammino lungo il ghiacciaio gradevole. Finalmente alla Piramide ! Ci rifocilliamo nel lodge 8000 Inn, adiacente al laboratorio e cominciamo il lavoro di riordinamento e organizzazione del materiale e dei dati prima della discesa.
Lavoro all’interno del laboratorio Piramide. (Foto Carlo Micheletti)
17-18 ottobre: Proseguono i preparativi per la partenza. Tutte le squadre operative facenti parte al gruppo coordinato dal prof. Vassena finalmente si trovano insieme in Piramide. Eros Pedrini e Renato Veronesi erano già presenti, mentre il gruppo coordinato da Carlo Micheletti giunge attraverso il passo Kongma La (già percorso settimana scorsa da Eros e Renato) il giorno 17. 9 membri della spedizione tutti riuniti lo stesso giorno alla Piramide. Il 17 ottobre, verso l’una di notte attiviamo un collegamento multimediale con l’Università di Brescia. La regia di Giampietro è perfetta e possiamo sentire la voce di alcuni amici che nel 1998 hanno aiutato Vassena a dare vita alle ricerche himalayane. I relatori Gaetano Carcano, Matteo Sgrenzaroli e Stefano Capitanio parlano di fronte ad un folto pubblico sul tema:” Amicizia, alpinismo e passione in Dolomiti. I “ragazzacci” raccontano“ . La serata è arricchita anche da diapositive gentilmente messe a disposizione dal Luca Visentini, celebre realizzatore di guide di arrampicate in Dolomiti e amico dei tre relatori.
Il lago presso il passo Kongma La (Foto: Spedizione SatGis)
Il Simbolo della Sagarmatha Trekking Gis Expedition
Il simbolo della Changri Nup Glacier Monitoring Expedition

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